ANNO CABRINIANO – 13 Novembre 2016 – 22 Dicembre 2017

                                                                                                                                                           

 

 

 

 

 

 

 

In occasione del 100° Anniversario della Morte di Santa Francesca Saverio Cabrini, Fondatrice delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù, in questo ANNO CABRINIANO voglio condividere e offrire le mie modeste riflessioni a tutti quei lettori che desiderano conoscere di questa Santa.  La luce della sua fede ed il suo ardore missionario furono proposti dalla Chiesa a guida e conforto per tutti gli uomini”.  Le riflessioni che ci accompagneranno nel corso di quest’anno Cabriniano, presentano lo spirito delle beatitudini evangeliche come punto di riferimento a cui Santa Francesca Saverio Cabrini attingeva per poter cogliere da essi la profondità e la incisività nel suo vissuto. Questi riflessioni ci aiuteranno pertanto, a illuminarci nelle nostre azioni e nel nostro quotidiano, certi che il Sacro Cuore di Gesù opererà anche in noi come in Santa Francesca Cabrini prodigi di grazie e di benedizioni.

Novembre 2016  

 “Beati i poveri in spirito” Matteo 5,3

Santa Francesca Cabrini illuminata dal senso evangelico  amò sommamente la povertà, quella povertà di spirito, a cui Dio suole dare per giunta i beni di questa terra, necessari alla vita per i suoi bisogni di opere e di bene.«Cominciare fin da oggi - raccomanda Francesca Cabrini - a cercare di conformarvi colla santa volontà di Dio; ...comincerete a possedere una beatitudine ineffabile anche su questa mirabile terra e godrete di una pace, tranquillità e letizia veramente celeste» (Lettera 260, in Lettere di santa Francesca Saverio Cabrini, cit., p. 563). Conquistando questa beatitudine, ci esorta Santa Francesca Cabrini, con l’invocarla a Dio ogni giorno nella preghiera, a poco a poco la nostra vita comincerà a diventare luce e la gloria di Dio si manifesterà nel mondo attraverso si essa. Quindi la povertà in spirito non può essere in nessun caso equiparata alla nuda povertà, all’assenza dei mezzi di sussistenza; neanche può essere confusa con la miseria che avvolge la stragrande maggioranza degli uomini. Povertà in spirito è sinonimo di santità, di libertà interiore ed esteriore da ogni imperfezione. È uno stile di vita. Lo stesso Stile di vita il Santo Padre oggi indica ai giovani: “Voi dunque mi potreste domandare: come possiamo concretamente far sì che questa povertà in spirito si trasformi in stile di vita, incida concretamente nella nostra esistenza?  Vi rispondo Il Papa continua, con tre punti: Prima di tutto cercate di essere liberi nei confronti delle cose. Il Signore ci chiama a uno stile di vita evangelico segnato dalla sobrietà, a non cedere alla cultura del consumo. Si tratta di cercare l’essenzialità, di imparare a spogliarci di tante cose superflue e inutili che ci soffocano. Distacchiamoci dalla brama di avere, dal denaro idolatrato e poi sprecato.

                Mettiamo Gesù al primo posto. Lui ci può liberare dalle idolatrie che ci rendono schiavi. Fidatevi di Dio, cari giovani! Egli ci conosce, ci ama e non si dimentica mai di noi.  In secondo luogo, per vivere questa Beatitudine abbiamo tutti bisogno di conversione.  Ma – e questo è il terzo punto – i poveri non sono soltanto persone alle quali possiamo dare qualcosa. Anche loro hanno tanto da offrirci, da insegnarci. Con   le sue esortazioni ci motiva e ci sollecita a imitare la Vergine Maria, nella povertà in spirito quale modello perfetto. Niente ha cercato, niente ha voluto, niente ha desiderato nella sua vita se non fare la volontà di Dio. A Dio si è consegnata: “Ecco la serva del Signore, avvenga di me secondo la tua parola”. Non possiamo che concludere con il Magnificat, il cantico di Maria, povera in spirito, è anche il canto di chi vive le Beatitudini. La gioia del Vangelo sgorga da un cuore povero, che sa esultare e meravigliarsi per le opere di Dio, come il cuore della Vergine, che tutte le generazioni chiamano “beata” (cfr. Lc 1,48). Lei, la madre dei poveri e la stella della nuova evangelizzazione, ci aiuti a vivere il Vangelo, e a divenire “POVERI IN SPIRITO”.

Nella Fede in Gesù che tutti unisce                                          Новоалтайск 11.11.2016

Suor Assunta Scopelliti msc