ANNO CABRINIANO Agosto 2017

 

Beati coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano”!

Carissimi lettori, prima che il mese di agosto volga al termine, voglio dedicare a voi la decima riflessione, sempre in tema cabriniano, sulle beatitudini. Anche questa beatitudine ci fa vedere la bellezza e la gioia della fede.    

IL DIO CHE PARLA

La Parola di Dio è al centro di tutta la vita cristiana, si cala in ogni suo atomo ed ecco perché l’esortazione apostolica che il Santo Padre propone, non ci sorprende, considerando la necessità che oggi più che mai la Chiesa avverte di far risuonare la Parola di Dio. Il nostro Dio, è un Dio che parla; ha parlato subito, sin dagli inizi, quando ha creato il mondo e subito si è compresa la forza della sua Parola, una Parola che crea per amore. É un Dio che ha usato la Parola, per farsi conoscere e riconoscere dal popolo che aveva eletto come suo. Infine ha inciso la Sua Parola su pietra, perché diventasse nel tempo Legge per gli uomini. La Sua Parola a volte ha sconvolto i programmi e i progetti di coloro che aveva scelto, ma poi ha infuso loro coraggio, e nei momenti di incertezza ha donato loro conforto. Quante le pagine nell’Antico e nel Nuovo Testamento in cui la sua Parola risuona autorevole ma anche consolatrice, parola che sprona e da forza a chi l’ascolta, a chi è chiamato a collaborare ad un progetto di salvezza! Nel Vangelo di San Luca leggiamo: “In quel tempo, mentre Gesù parlava, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!». M a egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!». Gesù chiama “beati” quelli che ascoltano la sua parola e la osservano. Questa benedizione si applica innanzi tutto a sua madre. La replica del Signore, contiene un “elogio” di Maria. Infatti, Ella è la più attenta delle creature a compiere la volontà di Dio, senza esitazioni o ripensamenti. La sua grandezza, risiede non solo nella maternità divina, ma soprattutto nella risposta generosa con cui ha accolto l’invito dell’angelo a diventare la madre del Messia. La Vergine santa, nel contesto del Vangelo, è acclamata come la serva del Signore, “umile e paziente” che ascolta e crede. Maria, è d’esempio per ciascuno, nel personale: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!». Una bella esperienza simile la vediamo in Santa Francesca Saverio Cabrini la quale colse subito come un segno del Cielo le parole che il  Papa Leone XIII le rivolse:  "Non All'Oriente ma all'Occidente" Santa Francesca Cabrini inizialmente desiderosa di partire per la Cina; ma le parole del Santo Padre le diedero nuova direzione al suo zelo missionario per la sua grande fiducia nell’ubbidienza. La santa scrive: “La voce del Papa è voce del Signore, la sua parola è parola del Signore.  L'ubbidienza e la benedi-zione del Santo Padre mi accompagnano e mi rassicurano; non temo quindi di nulla, ripetendo continuamente il nostro motto: Omnia possum in eo qui me confortat.

Nella Fede in Gesù che tutti ci unisce Suor Assunta Scopelliti msc  Roma 25/08/2017