ANNO CABRINIANO Settembre 2017

 

“Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così!”

Questo versetto del vangelo: «non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà», ci parla dell’incertezza del momento in cui verrà il Signore  e continua “Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così!”, qui è inclusa un’altra beatitudine  (Mt 24,42).“Se vogliamo che ci trovi svegli al momento del suo arrivo, non possiamo distrarci ne addormentarci: bisogna essere sempre preparati. Gesù ci da molti esempi di questa attenzione: quello che vigila caso mai venisse un ladro, il servo che vuole compiacere il padrone… Forse oggi ci parlerebbe di un portiere di calcio che non sa ne quando ne come gli arriverà il pallone. Ogni giorno, ogni ora, in ogni istante il Signore viene ed è vicino alla nostra vita. Attraverso le ispirazioni interne, attraverso le persone che ci circondano, i fatti che vanno succedendosi, il Signore bussa alla nostra porta e, come dice l’Apocalissi: «Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me» (Ap 3,20).  Dai Pensieri di Santa Francesca Cabrini cogliamo questa Beatitudine che ci aiuta a capire come Ella  Continuò con coraggio nel suo lavoro di fondazioni di nuovi istituti e di rafforzamento di quelli esistenti e soprattutto nel seguire l’Istituto delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù, da lei fondato. E questo fino alla fine della sua vita. Lei esortava: Lavorare per Dio nella gioia (anche quando si pensa di avere diritto a tutt’altro). vi esorto di cuore a perseverare con profonda dedizione nell'itinerario tracciato, .... È un lavoro, è uno sforzo che richiede fatica. Non amava lamentarsi nelle difficoltà e raccomandava alle sue figlie non solo tanto lavoro ma anche il coraggio, fondato sulla fede, che si esprime nel sorriso: “Ci sentiamo male? Sorridiamo lo stesso”. “Con la tua grazia, amatissimo Gesù, io correrò dietro di te sino alla fine della corsa, e ciò per sempre, per sempre. Aiutami, o Gesù, perché voglio ciò fare ardentemente, velocemente”. Beati saremo se il Signore arrivando ci trova vigilanti con un’energia spirituale che ci fa diventare capaci di avere perseveranza.

Nella fede in Gesù che tutti unisce Suor Assunta Scopelliti MSC