NEWS

Venerdì, 13 Luglio 2018
IMAGE MISSIONE UGANDA - 18-28 giugno 2018

Lunedì, 18 Giugno 2018
IMAGE 25 ANNI IN RUSSIA

Venerdì, 01 Giugno 2018
IMAGE NOI CI SIAMO!

Lunedì, 21 Maggio 2018
IMAGE "Ho scelto te ... sei mia"

Giovedì, 08 Marzo 2018
IMAGE Missione congiunta

Venerdì, 02 Marzo 2018
IMAGE Solleva in alto la Croce!

Venerdì, 23 Febbraio 2018
IMAGE Workshop sull’Interculturalità - Nemi

Giovedì, 22 Febbraio 2018
IMAGE A Braccia Aperte

Venerdì, 02 Febbraio 2018
IMAGE Ritorno a casa!

Giovedì, 18 Gennaio 2018
IMAGE SETTIMANA NAZIONALE della MIGRAZIONE

SETTIMANA NAZIONALE della MIGRAZIONE

Frontiera: pellegrini tra cui Jason Wilhite e Fratello John Eustice, CV presso il muro di confine mentre trascorrono la giornata con la Kino Border Initiative dei gesuiti.

 

Settimana Nazionale della Migrazione a Chicago e presso la Frontiera

La cerimonia della National Migration Week a Chicago è iniziata con la messa nella Holy Name Cathedral celebrata dal cardinale Blase J. Cupich.

Il tema della liturgia, "Molti viaggi, una famiglia", risponde all'appello di Papa Francesco affinché i cattolici si sentano coinvolti nell'accoglienza, nella protezione e nell’integrazione dei migranti e dei rifugiati in tutto il mondo e siano solidali con loro nella partenza, nel transito, arrivo o ritorno.

La settimana scorsa, alcuni ex-alunni del Cabrini Retreat Center Kairos hanno messo in pratica l’appello del Papa, facendo un pellegrinaggio al confine tra Stati Uniti e Messico. Questi studenti universitari hanno viaggiato con la comunità di Viatorian, tra cui padre Corey Brost, che è il condirettore della Viator House of Hospitality, una casa sicura per i giovani immigrati che cercano asilo negli Stati Uniti. Jason Wilhite, un ex-alunno del Cabrini Kairos ha partecipato e riflettuto su 4 temi chiave: umanizzare, accompagnare, coinvolgere e cristianizzare. "I 4 temi erano le prospettive dalle quali ci è stato chiesto di osservare ogni esperienza. Dobbiamo capire che la migrazione è una questione complessa e sentire ogni voce è l'unico modo per giungere alla comprensione comune e al cambiamento reale ".

Ascoltare e accompagnare le persone al confine è stata un'esperienza che ci ha arricchito molto; ci ha permesso di parlare con i migranti, con chi presta lì servizio ed anche con le sentinelle di frontiera Si è potuto riflettere sull’appello di Papa Francesco e su molte delle questioni che hanno un impatto sulla migrazione, tra cui la tratta di esseri umani e i cartelli della droga. Jason ha espresso la sua gratitudine al Cabrini Retreat Center che continua a rimanere in contatto e a sostenere il viaggio dei migranti.

 

 

Bottiglie d'acqua: i pellegrini che camminano lungo il confine si fermano a pregare sulle bottiglie d'acqua vuote dei migranti. Poi mettono qui delle bottiglie piene.