Le novizie visitano le famiglie a Dubbo e Walacha

Sr. Suany con le Novizie : Sorelle Abaynesh, Alemnesh,Meseret, Shitaye and Bekelech

 

Sabato 13 maggio, alle cinque del pomeriggio, abbiamo fatto visita ad una famiglia che vive proprio vicino alla nostra comunità. Abbiamo trovato tre bambini lì da soli, uno di loro era malnutrito. Ha un anno ed è stato abbandonato dalla madre quando aveva solo 5 mesi.  La situazione era così triste che, vedendoli così affamati, gli abbiamo chiesto di venire con noi in comunità. Erano così felici di venire con noi, e una volta arrivati a casa, li abbiamo lavati, gli abbiamo dato da mangiare e li abbiamo vestiti.

La domenica, siamo andate di nuovo lì dopo la messa, per incontrarci con loro padre e la matrigna. Hanno condiviso la loro storia con noi, che non hanno abbastanza cibo per nutrirsi. Hanno in tutto 5 figli, due dei quali sono con un’altra famiglia data la loro estrema povertà.

Sr. Meseret Nagamo, MSC Novice

 

Vorrei condividere l’estensione della missione della comunità del Noviziato in Etiopia. Il nostro impegno è quello di visitare le famiglie vicine a noi. Ne abbiamo visitate molte, ma vorrei parlare di una famiglia in particolare che vive vicino alla nostra missione a Dubbo. Questa è una famiglia migrante che è arrivata qui a causa della guerra e il padre ha perso il lavoro. Avevano una buona qualità di vita in precedenza, ma ora vivono in una piccola casa in affitto con una sola stanza per cinque persone: padre, madre e tre figli. Il padre lavora, quando lo trova. La madre si prende cura dei bambini e ogni giorno attende che il marito porti a casa qualcosa da mangiare.

Durante la nostra visita, abbiamo visto che due bambini sono molto malati: il bimbo di circa un anno, era ferito ad una gamba e la bimba di dieci oltre essere ferita ad una gamba presentava gravi problemi alla schiena. Questa famiglia non ha possibilità economiche per ricevere cure in ospedale, quindi abbiamo subito provveduto affinché la madre li portasse in ospedale e i medici si prendessero cura di loro. La nostra comunità continua a condividere cibo, vestiti ed altre necessità, ma in special modo si condivide amore.

Queste realtà ci rattristano molto e ci ricordano la vita di Gesù: Gesù amava i poveri, era con loro e li aiutava costantemente. Ci dà coraggio e speranza per continuare a credere in Lui. Crediamo nella presenza di Gesù tra noi, e facciamo quello che possiamo per essere con loro, aiutarli e amarli.

Sr. Shitaye Esaya, MSC Novice

 

Sr. Genet parla con una mamma con bambino per la strada

 

 

Sr. Genet, Sr. Suany e la novizia Sr. Bekelech con una delle famiglie nelle vicinanze.