Il Papa ha inviato il suo messaggio all'Assemblea delle MSC

 

Papa Francesco ha inviato un messaggio a Sr. Barbara Staley in occasione del Centenario della morte di Madre Cabrini, che è poi stato letto alla presenza delle Sorelle presenti all’Assemblea Generale che si è tenuta dal 17-23 settembre nel Santuario di S. Francesca Cabrini a Chicago.

Riferendosi alla Santa, il Papa ha detto che “ha portato avanti una consacrazione limpidamente missionaria e femminile che nasce in Madre Cabrini dall’unione totale e amorosa con il Cuore di Cristo, la cui misericordia supera ogni confine. Ella vive e trasfonde alle sue suore uno slancio di riparazione per il male nel mondo e per la lontananza da Cristo,che sostiene la missionaria in imprese superiori alle forze umane.” Ha mostrato una "dedizione totale e intelligente agli immigrati che lasciavano l'Italia per il Nuovo Mondo ".

Nella sua opera, Madre Cabrini “focalizzò l'attenzione sulle situazioni di maggiore povertà e fragilità, come gli orfani e i minatori – e - si impegnò a conservare e ravvivare nei migranti la tradizione cristiana recepita nei paesi d'origine, una  religiosità talvolta superficiale ma spesso impregnata di un'autentica mistica popolare, offrendo d'altra parte le strade per integrarsi pienamente nella cultura dei paesi di arrivo, così che i migranti italiani fossero accompagnati dalle Madri Missionarie ad essere pienamente italiani e pienamente americani”

Il Santo Padre ha commentato inoltre che “Santa Francesca Saverio Cabrini ha accolto da Dio una vocazione missionaria che in quel tempo poteva essere considerata singolare: formare e inviare per tutto il mondo donne consacrate, con un orizzonte missionario senza limiti, non semplicemente come ausiliarie di istituti religiosi o missionari maschili, ma con un proprio carisma di consacrazione femminile”.

Su una nota più personale, Papa Francesco ha detto alle sorelle, “con vivo affetto vi assicuro il ricordo e la preghiera, sia perché la figura di Madre Cabrini mi è da sempre familiare, sia per la speciale sollecitudine che dedico alla causa dei migranti”.